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Archive for the ‘Parco del Curone’ Category

Nel 1959, durante i lavori di restauro della Chiesa di Santa Croce nell’omonima valle in provincia di Lecco, furono rinvenute sugli angoli del muro di spinta che sorregge il terrapieno del piccolo sagrato antistante l’oratorio due grosse colonne in arenaria: su una di queste è incisa una breve iscrizione in alfabeto così detto nord etrusco databile al VI-V secolo a.C.

Questa iscrizione dimostrerebbe quindi la presenza di popolazioni di stirpe etrusco ligure; la stessa iscrizione confrontata con simili iscrizioni venute alla luce sul lago d’Ora ed in Val d’Ossola è interpretabile con il termine Vospi, appellativo attribuito a genti di stirpe ligure.
L’origine del nome della città di Domodossola potrebbe risalire a Domus Vopsi.

Il significato dell’iscrizione è comunque incerto e molto discusso, una interpretazione vi legge Vopsil, un’altra Mopsil da Mopso – Mopsilia – Massalia, radice etrusca del nome Missaglia, assonante con Marsiglia.

L’iscrizione fa pensare che fin da quel tempo antichissimo Missaglia doveva essere un centro di rilievo, tanto da dar luogo ad iscrizioni su pietra considerato che, a quel tempo, il privilegio della lingua scritta doveva essere cosa rara.
Nella zona vi sono altri toponimi riecheggianti gli antichi abitatori: poco a sud della Valle Santa Croce, sotto Missaglia, si trova una località chiamata Ossola (nei pressi della frazione Maresso) dove presumibilmente passavano i confini meridionali del territorio abitato dal ceppo dei Vopsi; la località Lissolo, situata sulla sommità dei rilievi che delimitano a nord la Valle Santa Croce, rappresentava probabilmente il confine settentrionale con il nome Limes Vopsorum, confine dei Vopsi.

La presenza di queste popolazioni dalla tecnologia abbastanza evoluta ci garantische che, attorno al V secolo a.C. si andava diffondendo l’uso dei metalli più duri, come per esempio il ferro. Già da allora si lavorava la pietra arenaria; nelle cave più grandi si sono trovate tracce di antiche abitazioni (al tempo si lavorava anche la lana come documenta il ritrovamento di pesi di telai nell’alveo del torrente Curone nei pressi di Busarengo in località Ronco).

Ulteriore prova della presenza etrusco ligure sul territorio è la denominazione del torrente Curone, identica a quella del corso d’acqua che dal monte Ebro confluisce nel Po, derivante dal nome del ceppo dei Curoni o Curuni della stessa stirpe dei Vopsi.

[tratto da qui]

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Che fiore è?

Il 7 giugno al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone
(Lombardia)
CHE FIORE E’?
Quando la natura ci sorprende e ci meraviglia per le sue varietà di forme,
colori e profumi, scaturiscono spontanee le domande. Approfittiamo di una
tranquilla passeggiata nel Parco per lasciarci sollecitare da una sana
curiosità, presupposto indispensabile per conoscere ed apprezzare le
bellezze che ci circondano. Ritrovo a Perego, località Pianello (LC), alle
ore 9.00.
Per informazioni è possibile telefonare il venerdì sera dalle ore 21.00
alle ore 22.30 presso il Centro Parco Ca’ Soldato allo 039/5311275 o
scrivere un’e-mail all’indirizzo gev.curone@libero.it

Altre info sul Parco di Montevecchia e Valle del Curone
http://www.parks.it/parco.montevecchia

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